Cosmic void

scritto da Zaffiro
Scritto 15 giorni fa • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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Autore del testo Zaffiro
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Meditazione surreale sull’esistenza, il vuoto, la coscienza e l’illusione dell’essere.
- Nota dell'autore Zaffiro

Testo: Cosmic void
di Zaffiro

Nel punto in cui il tempo
si accartoccia su se stesso
non c’è rumore,
solo una pressione lenta
che pensa.

Le stelle non brillano:
trattengono il fiato.
Sono ferite lucide
su una pelle che non ha nome,
ricordi di qualcosa
che non è mai accaduto.

Galleggio senza corpo
in una geometria imperfetta,
dove ogni direzione
è una domanda irrisolta
e il vuoto non è assenza
ma concentrazione estrema.

Qui le distanze
non si misurano,
si ricordano.
Un passo equivale a un’epoca,
un battito a una dissoluzione.

Le galassie ruotano
come pensieri stanchi,
incapaci di scegliere
se nascere o sparire.
Nel loro lento esitarsi
riconosco la mente.

Il nulla mi attraversa,
non mi cancella:
mi rende trasparente
a ciò che precede il senso.
Sono osservatore e fessura,
eco prima del suono.

E nel cuore del vuoto cosmico
comprendo senza capire:
esistere è una breve distorsione,
una vibrazione indebita
nel silenzio perfetto
di ciò che resta.

Cosmic void testo di Zaffiro
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